PUBBLICAZIONE IMMEDIATA

A
NEMI LEGAMBIENTE SEMBRA ALLINEATA CON I POTERI POLITICI
CHE STANNO DISTRUGGENDO IL LAGO.
Data odierna 30-07-07
Le condizioni del Lago di Nemi non sono così buone
come vorrebbero farle apparire i rapporti di Legambiente. Il suo stato di
salute ,infatti, va visto in relazione al sito che comprende tutto il bacino, i
boschi, le aree agricole, la città , il paesaggio e tutte le
prestigiose e vaste risorse
culturali presenti in questo luogo unico al mondo.
Non si accorge, Legambiente, della bomba ad orologeria
innescata dal comune di Nemi ( giunta di centro –destra, sindaco Biaggi) con
la sua Variante al P.R.G. che nell’attuazione prepara il sacco della conca del
lago. Non solo non si accorge, conferisce anche una pericolosa patente
“verde” al comune, osannato puntualmente tramite diversi articoli sui
giornali e convegni in loco, utili solo a nascondere le reali situazioni.
All’ultimo di questi convegni , pochi
giorni fa, Legambiente onorava i due sindaci ( Biaggi ed Ercolani) dei comuni di
Nemi e Genzano, che nulla hanno fatto né faranno realmente per la tutela del
Bacino del Lago .Bastino pochi esempi a far comprendere quello che Legambiende
non comprende:
1)
Il PRG di Nemi non contiene efficaci progetti e norme di tutela
del suo territorio lasciando maglie larghe a qualsiasi intervento edilizio
ovunque., compresi i boschi.
2)
La rete dei sentieri è stata attiva ed efficiente fino al
1999, in
seguito la giunta Biaggi ha lasciato morire e devastare proprio quei luoghi e
sentieri che oggi fa finta di voler rivalutare.
3)
L’attuale sindaco di Nemi non ha voluto e saputo evitare il
disastro provocato al paesaggio del lago dopo che il comune di Genzano ha
costruito il “mostruoso” cimitero che ha definitivamente cancellato quel
sublime quadro panoramico celebrato e descritto nei secoli dai viaggiatori di
tutto il mondo.
4)
Il comune di Genzano, oltre al vergognoso cimitero costruito sul
cratere del lago, sta mettendo in atto altri devastanti progetti sullo stesso
posto (piazza Cina) e in questi ultimi anni ha operato urbanisticamente come se
il lago non esistesse.
Mentre tutte le associazioni locali hanno sempre condannato
tali progetti , Legambiente mai una parola di sdegno, una critica, ed ora sembra
collaborare anche con i distruttori dell’ultimo gioiello dei Castelli Romani.
Attenzione. Attenzione.
Che dire infine dei rappresentanti delle associazioni
ambientaliste nei parchi regionali? Legambiente in posizione minoritaria
rispetto alle altre associazioni ha ottenuto due rappresentanti nei parchi
regionali (Roma Natura e Parco di Veio) utilizzando l’accreditamento politico.

Per ulteriori informazioni, contattare:
PicchioRosso-movimento per l'ambiente
via dei laghi 24 Nemi 00040
Posta elettronica:
mov.picchiorosso@libero.it